Man kan naturligvis sagtens forbeholde sig retten til en anden holdning, men det synes bare en kende påståeligt, når man vil holde fast på trods af en vurdering fra en tidligere topdommer.
Bergonzi:
Se dovessimo parlare di episodi, in questa giornata non la finiremmo più. Posso dire che, nonostante io sia uno che difende gli arbitri, la direzione di gara di Maresca non mi è piaciuta - ha dichiarato su Station Radio - ha arbitrato male e non ci sono episodi che tengano. Le due scelte che ha preso sul rigore per i rossoneri, ed il non rigore per i giallorossi, ci stanno. Ciò che non mi è piaciuto è che era spesso in ritardo, come sull’estrema punizione concessa ad Ibrahimovic. Maresca era a quaranta metri dall’azione, ed in quel caso non doveva fischiare".
Non doveva assolutamente intervenire, perché non c’è un chiaro ed evidente errore. Espulsione Theo? Ci sta, ma prima c’era un fallo clamoroso di Felix su Krunic. Altra macchia è la mancata espulsione di Veretout per un calcione su Tonali, che ricordava molto Totti su Balotelli. Maresca deve riposare, perché ha perso serenità. Rocchi ha detto che non vuole più i rigorini, ma se dai quello su Ibra, devi dare anche l’altro su Pellegrini. Sia chiaro, e lo ripeto: i contatti di gioco non possono più generare rigori, secondo il designatore". Per Bergonzi si deve chiarire la gestione del Var. "Non deve essere una moviola in campo, dunque vedremo sempre meno richiami all’on-field-review, pertanto ci sarà bisogno di arbitri più attenti, non è possibile che Fabbri, un internazionale, debba essere richiamato per espellere Kastanos quando era ad un metro dal fallaccio su Anguissa. Doveri verrà mandato ad arbitrare Milan-Inter, e se fallirà anche lui, mi sa che dovrà tornare ad arbitrare proprio Rocchi”.
Cesari:
Al 95, sul risultato di 1-2, c´è l´episodio che la Roma contesta più di tutti. Pallone che arriva in area, rimane a terra Lorenzo Pellegrini per l´intervento di Simon Kjær. Fabio Maresca non ha vista nulla, tocco con la scarpetta di Pellegrini e intervento di Kjaer sul polpaccio. Questo non è un contrasto ma un calcio, come era quello di Denzel Dumfries ad Alex Sandro in Inter-Juventus. Questo è un calcio, non è un contrasto o un contatto: qui sbaglia la tempistica di intervento».
Paparesta:
"C’è grande confusione e un grande scompiglio con le decisioni da prendere, questo porta un malumore e non a caso un allenatore come Mourinho dice di non essere rispettato lui e i romanisti, non è possibile quel che sta accadendo, ovvero che da una partita all’altra gli episodi vengono giudicati in maniera diversa. Di chi è la responsabilità? Credo che ci sia una mancanza di comunicazione all’interno della Lega".
"Il problema è che una settimana prima un arbitro richiama al Var per controllare un rigore e la settimana successiva un episodio simile non viene sanzionato. Il problema è la mancata comunicazione, la dimostrazione è Orsato che dice che sul calcio di rigore non è mai vantaggio, bisogna dare spiegazioni giuste che eviterebbero molte polemiche. Se viene stabilito che ogni contatto viene definito rigore, bisogna dirlo pubblicamente così tutti quanti calciatori compresi saremmo consapevoli".